I cani fiutano le malattie?

Cani fiutano le malattie

I cani fiutano le malattie degli esseri umani? 4 esempi concreti

Sempre di più, negli ultimi anni, cresce e si consolida l’idea che i cani siano in grado di fiutare molte malattie e patologie dell’essere umano.

La capacità dei nostri amici a 4 zampe di riconoscere e diverse malattie attraverso il fiuto è oggetto di continui studi e ricerche.

Ma davvero i cani sono in grado di “diagnosticare” le malattie annusando le persone? Cerchiamo di fare chiarezza!

I cani fiutano le patologie o le malattie?

I primi studi risalgono al 1989, anno in cui ci fu il primo caso di diagnosi di un melanoma fiutato da un cane.

Il proprietario aveva notato un forte interesse da parte del cane per una macchia presente sul suo corpo, che annusava insistentemente.

Preoccupato, effettuò vari accertamenti, al seguito dei quali la macchia si rilevò essere un tumore maligno.

Da quel momento, l’interesse per questa particolare capacità del fiuto del cane di rilevare una malattia, portò allo sviluppo di diverse ricerche ed esperimenti.

Sono stati svolti diversi test in cui i cani dovevano distinguere un soggetto sano da uno malato, rilevare tumori, i bassi livelli di glicemia nel sangue, la presenza di sostanze nell’aria in grado di provocare reazioni allergiche.

Ma affinché questi test con i cani possano divenire diagnostici, è necessario che diano dei risultati altrettanto o più attendibili e affidabili di quelli attuali. E al momento questa condizione non sussiste.



Quindi i cani hanno questa capacità medica?

No. Al momento non ci sono ricerche che hanno dimostrato che i cani possono essere un efficace strumento di diagnosi.

Possono altresì fiutare delle molecole prodotte, ad esempio, dai tessuti tumorali che portano il cane ad annusare con insistenza una parte del corpo del proprietario, il quale provvederà ad approfondire il caso con specifici accertamenti.

Cane dottore

Come fanno i cani a fiutare una malattia?

Prendiamo come riferimento il caso di un melanoma maligno.

Il metabolismo dei tessuti tumorali è diverso da quello dei tessuti sani. Alcune sostanze prodotte dalle cellule sono molecole volatili odorose e possono essere intercettate dal sistema olfattivo del cane con una cera accuratezza.

Il tartufo dei cani, in particolare di alcune razze, è costituito da milioni di recettori olfattivi. Il loro olfatto è molto più potente di quello umano e 100.000 volte più sensibile.

Sono infatti in grado di identificare e percepire quasi mezzo milione di composti odorosi, molti impercettibili dall’olfatto umano.

La potenza del fiuto insieme alla conoscenza del proprietario, consentono al cane di percepire i cambiamenti dell’organismo molto più rapidamente, riuscendo anche captare grazie al finissimo udito i piccoli rumori che quest’ultimo produce.

Quali malattie fiutano i cani?

Ci sono diverse malattie e patologie che i cani sono in grado di fiutare e, per ognuna delle quali, è richiesto uno specifico addestramento.

Vediamone alcune.

Tumore

Le cellule tumorali emanano un odore che noi umani non siamo in grado di percepire a differenza dei cani.

Se specificatamente addestrato, un cane è in grado di captare la presenza di un cancro, per esempio, annusando il respiro della persona oppure fiutando le urine.

Diabete

Anche il livello di zucchero nel sangue emana un odore che il cane è in grado di percepire.

Sia quando è troppo basso, sia quando è troppo elevato, il cane è in grado di segnalare al soggetto diabetico l’arrivo dell’ipo o dell’iperglicemia (sempre a seguito di un particolare addestramento).

Crisi epilettiche

Se adeguatamene addestrato (anche se gli studi in merito sono ancora in corso), è stato dimostrato che un cane con un alto livello di confidenza con una persona, è in grado di segnalare l’arrivo di una crisi anche con largo anticipo.

Ciò consente al soggetto malato di poter agire preventivamente, tutelando sé stesso e gli altri.

Narcolessia

È una patologia neurologica che non consente di controllare le fasi di sonno e di veglia. Un soggetto narcolettico rischia spesso di addormentarsi in momenti che possono mettere a rischio la sua vita.

Un cane, addestrato a sentire le diverse variazione nell’odore della pelle, è in grado di avvisare il soggetto dell’arrivo dell’attacco narcolettico.



I cani come “medical detector”

In conclusione, si può affermare che è molto probabile che i cani siano in grado di identificare le molecole di alcune malattie ma ciò non significa che possano essere associabili ad uno strumento diagnostico.

I diversi studi hanno dimostrato che i test fatti con i cani sono meno accurati (perché non sono una macchina), meno pratici (perché sono animali) ed anche più costosi (perché richiedono un addestramento specifico) dei test esistenti.

E se ti stai chiedendo se esistono razze specifiche per questo tipo di rilevazione, la risposta è no.

Semplicemente ci sono dei cani più predisposti ad aumentare questa potenzialità innata attraverso un addestramento specifico.

Ad ogni modo, possono essere di grande aiuto grazie alla quantità di segnalazioni che sono in grado di dare, per esempio, annusando insistentemente alcuni parti del corpo.

Anche se non sono un ottimo strumento diagnostico, ciò non toglie che si debbano sottostimare i segnali che mandano!

TI PIACEREBBE NON PERDERTI NEMMENO UN ARTICOLO?

Iscriviti alla newsletter e ti invierò personalmente 1 email al mese solo con le novità. Puoi disiscriverti quando vuoi. Te lo garantisco, zero spam!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

2 × 2 =

TORNA SU