I periodi sensibili del cane

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I 3+2 periodi sensibili del cane: come affrontarli al meglio

🐶 I 3+2 Periodi Sensibili dei Cuccioli: Come Affrontarli al Meglio | Giuliano Addestratore

 

In questa guida ti parlo di cuccioli, focalizzando l’attenzione sui cosiddetti “periodi sensibili” della loro vita, su quanto sono fondamentali e su come affrontarli al meglio.

Quando si parla di cuccioli, si parla di creature appena venute al mondo, creature che un giorno diventeranno dei cani adulti, con le loro caratteristiche genetiche, con una personalità ben definita e con un carattere unico ed inimitabile.

Ma prima che tutto questo succeda ogni cucciolo affronta i cosiddetti “periodi sensibili”.

Quali sono i periodi sensibili del cane?

Questi periodi sono fasi della vita iniziale del cane che, ovviamente insieme a tante altre componenti, in qualche modo condizioneranno in meglio o anche in peggio tutto il suo percorso di vita, la sua crescita ed il modo in cui si relazionerà con il mondo.

I periodi sensibili sono 5, e nell’ordine sono: quello prenatale, quello neonatale, il periodo di transizione, il periodo di socializzazione ed infine il periodo giovanile, e coprono tutto l’arco di tempo che va da circa 2 settimane prima che il cucciolo nasca a circa 2 anni di vita.

In questa guida però mi focalizzerò sui 3 che reputo più importanti, ossia i 3 periodi sensibili centrali, cioè il periodo neonatale, quello di transizione e quello di socializzazione.

Il periodo neonatale

Il primo periodo di cui ti parlo è quello appunto neonatale che inizia praticamente dalla nascita del cane e si conclude intorno alle 2 settimane di vita circa.

In questo periodo i cuccioli sviluppano solo capacità sensoriali olfattive, termiche e tattili, mentre invece non riescono ancora a sentire e vedere.

Periodo neonatale dei cuccioli

Il periodo di transizione

Il successivo periodo sensibile del cane, quindi dopo le 2 settimane di vita, è il periodo di transizione, il momento in cui si “risvegliano” tutti e 5 i sensi del cucciolo.

In questa fase infatti, nel cucciolo avviene la comparsa dell’udito, inizia ad aprire gli occhi e a camminare, escono i primi dentini ed iniziano a muovere i primi passi.

Periodo di transizione dei cuccioli

Il periodo di socializzazione

A seguire, quindi tra la terza-quarta settimana ed il terzo-quarto mese di vita, arriva il periodo di socializzazione, ovvero quello che è da molti, me compreso, considerato il più importante, il più sensibile e anche quello, se ci pensi, nel quale spesso il cucciolo viene adottato.

Ma perché è davvero così importante?

Come dice la parola stessa il cucciolo adesso è pronto per socializzare con il mondo (sempre con le dovute precauzioni) e questo vuol dire prendere confidenza con tutto ciò che vivrà quotidianamente, cioè oggetti, esseri umani e suoi simili.

Periodo di socializzazione dei cuccioli

Interazioni con oggetti

Ti parlo ad esempio dell’ambiente urbano, con tutto ciò che ne consegue: auto, camion, motori, biciclette, pullman, treni, aerei, e tutti i rumori che ognuno di questi mezzi produce e che soprattutto se il cucciolo vivrà in città, faranno parte della la sua quotidianità.

Come anche tutti gli oggetti di qualsiasi natura (foglie, rami, tovaglioli, pezzi di cibo e così via) che potrà trovare per strada e che in questo periodo sarà ancora più invogliato a mangiare o raccogliere.

Socializzazione tra cani

Ma ti parlo anche della socializzazione con i suoi simili, che non vuol dire banalmente mettere il cane insieme ad altri cani e fargli fare quello che vuole, ma piuttosto fare un’attenta scelta dei cani con i quali farlo interagire, in modo tale da aiutarlo a fare delle esperienze positive e che non arrechino più danni che benefici (e questo è uno dei 5 errori più comuni nell’educazione di un cucciolo).

Il cucciolo deve uscirne migliore da queste esperienze, devono essere esperienze positive e ben calibrate.

Socializzazione con esseri umani

Naturalmente l’altro aspetto importante è la socializzazione con la gente, che siano uomini donne e bambini, e tutto ciò che ne comporta come passeggini, ombrelli, cappelli, carrozzine, carrelli e perché no, visto il periodo storico, anche mascherine che oggi coprono per metà il nostro volto.

Tutti questi aspetti iniziano ancor prima che il cane venga adottato e spesso è lavoro della mamma e dell’allevatore mettere il cucciolo nelle condizioni migliori per affrontare i periodi sensibili al meglio.

La mamma da molteplici informazioni al cucciolo riguardo l’educazione e la “regolazione” dei comportamenti più spigolosi ed intensi, come ad esempio la “famosa” inibizione al morso (proprio 1 dei 3 motivi che ti dicevo nella guida come insegnare al cucciolo a non mordere).

Una volta arrivato a casa, però, sarà compito del proprietario e della sua famiglia iniziare un percorso di vita insieme al cucciolo che sia sano, equilibrato e ricco di esperienze positive!



Come affrontare il periodo di socializzazione

Attenzione quindi a far sì che il cane viva questi periodi al meglio, affrontandoli con equilibrio e gradualità, rispettando sempre i suoi tempi, e facendogli vivere al meglio tutte le esperienze (che siano da soli o in area cani), perché spesso, terminati questi periodi non si torna più indietro o è più difficile.

Le paure, le insicurezze e tutto ciò che non viene conosciuto ed affrontato in questo periodo vitale, sono delle vere e proprie lacune esperienziali che potrebbero portare il cane a non vivere serenamente la sua quotidianità.

Sottolineo “potrebbero”, perché ogni cane può reagire e anche recuperare a suo modo il tempo perso e ciò che non ha conosciuto, ma questo dipende dalla sua tempra, e da una serie di fattori caratteriali e di personalità che sono sempre diversi e che bisogna sempre valutare singolarmente.

In poche parole, i primi mesi di vita sono fondamentali per tutto il resto della vita del cane.

Se hai un cucciolo ti consiglio davvero di dedicargli tempo, soprattutto di qualità, e di impegnarti nel regalargli tante esperienze positive, sane ed equilibrate, perché questo influirà su tutta la sua vita e di conseguenza sulla vostra vita insieme e se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di farti affiancare da un esperto che sappia cosa è meglio fare in queste fasi.

Spero ti averti aiutato a fare un po’ di chiarezza sui periodi sensibili del cane, soprattutto sui 3 centrali, cioè quello neonatale, quello di transizione e quello più importante in assoluto, ovvero il periodo di socializzazione che termina intorno al terzo-quarto mese di vita.

Se invece vuoi scoprire di più sul periodo che va tra i 6-7 mesi ed i 2 anni di età, spesso un periodo di ribellione, clicca qui: anche il cane diventa adolescente… e ribelle!

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